Fiducia a Honda, ora le risposte

Archiviato lo sfortunatissimo ottavo di finale d’andata contro l’Atletico, il Milan, in attesa di tentare tra diciassette giorni l’impresa al Vicente Calderon, deve rituffarsi sul campionato, con le sfide a Sampdoria, Juventus ed Udinese. Trittico nel quale è chiamato più di tutti a fare la differenza Keisuke Honda, decisamente sotto le aspettative in questi primo mese e mezzo in maglia rossonera. Il nativo di Settsu sarà ben riposato, non avendo potuto giocare contro i Colchoneros e questo lo rende ancora più importante nella sfida ai blucerchiati di Mihajlovic.

Seedorf ha dimostrato di avere grande fiducia in lui, ma è giunto il momento di ripagare questa fiducia e cominciare a dare i primi segnali all’ambiente rossonero, per togliersi di dosso quella fastidiosa etichetta di “acquisto marketing” e dimostrare di poter dare un contributo importante alla causa rossonera. E’ fuori di dubbio che all’ex CSKA va dato il tempo per ambientarsi, soprattutto contando che viene da un campionato, quello russo, inferiore per tasso tecnico ed agonistico rispetto a quello italiano e per altro fermo in questo periodo, con Honda, quindi, che è disabituato dal punto di vista atletico ad essere al top nei primi mesi dell’anno solare. E’ altresi vero che le prestazioni del nipponico sono state condizionate da una certa “insofferenza tattica”, in quanto costretto a giocare sulla destra, quando per caratteristiche e per stessa ammissione del giocatore, il ruolo migliore sarebbe quello di trequartista.

Un fisiologico ambientamento e una non precisa collocazione in campo, dunque, che però, non devono costituire alibi per Keisuke, che ha i mezzi tecnici per prendersi un “posto al sole” nella rosa rossonera. Lo chiede mister Clarence Seedorf e lo pretendono a gran voce i tifosi rossoneri, che si auspicano il salto di qualità per condurre il Milan nuovamente nei piani alti della classifica.

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