Il Milan non ci sta: Balotelli tartassato dagli avversari e poco tutelato dagli arbitri

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Che Mario Balotelli sia un cliente difficile per difese avversarie è ben noto, così com’è risaputo il conflittuale rapporto con i direttori di gara (anche se dall’arrivo di Seedorf la situazione pare nettamente migliorata), ma adesso il Milan alza la voce per difendere il suo giocatore più talentuoso. Nel post gara di Milan-Catania, ci ha pensato il tecnico rossonero a prendere le parti del numero 45: “Ha subito tanti falli anche se molti non sono stati fischiati e credo che gli arbitri dovrebbero stare più attenti perché ultimamente si sta comportando meglio anche nei loro confronti”.

Come riportato da Sportmediaset, torna così in auge un argomento vecchio quasi come il calcio: i grandi campioni devono essere tutelati  dagli arbitri? Nel passato recente, Juventus e Roma avevano richiesto, a gran voce ed in più circostanze, agli arbitri di proteggere, rispettivamente, Del Piero e Totti dalle angherie dei difensori avversari. Diverso è però il discorso per SuperMario: Balotelli annovera nel suo curriculum risse con avversari ed insulti agli arbitri, senza contare una spettacolarizzazione nelle cadute che spesso induce i direttori di gara a pensare che si tratti di mera simulazione. Certo è che dall’arrivo di Seedorf in panchina, l’attaccante della Nazionale azzurra sembra aver totalmente cambiato registro: subisce falli senza reagire ed accetta le, spesse avverse, decisioni degli arbitri.

Sebbene diverso sia il periodo storico ed il valore dei protagonisti, forse in casa Milan c’è ancora il rammarico per aver perso prematuramente, soprattutto a causa dei rudi interventi dei difensori avversari, il più grande centravanti degli ultimi 30 anni: Marco van Basten.