Esclusi (eccellenti) dal Mondiale, ma riposati per luglio. O forse no…

kaka robinho milan-juve (spaziomilan)
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Nove giocatori convocati nelle rispettive nazionali per la rassegna mondiale brasiliana è lo specchio di una stagione sportiva al di sotto degli standard soliti del Milan. Abate, De Sciglio, Balotelli, Montolivo, De Jong, Essien, Muntari, Honda e Zapata sono i prescelti. Chi più chi meno sono tutti pronti ad andare al Mondiale per fare meglio di quanto fatto nei club. E se De Jong e gli italiani aspirano ad arrivare fino in fondo, gli altri saranno sicuramente felici di una apparizione o un exploit. Ciò prelude ad un ritiro affollato con quasi tutta la rosa a disposizione del mister che comincerà la stagione ventura.

A luglio si potrebbe già cominciare a lavorare bene senza perdere tempo, ma molti dei rossoneri ancora non sanno dove giocheranno quando sarà luglio. Soprattutto gli esclusi dal mondiale. I francesi Rami e Mexes non sono stati considerati da Deschamps (che ha lasciato a casa anche Nasri!) nonostante un finale di stagione in crescendo, specialmente per il primo. Poli e Pazzini invece hanno sperato in misura diversa di entrare nei preconvocati e quest’estate valuteranno le varie opzioni perché un altro anno da riserve di lusso potrebbe non andare giù ai due. Emanuelson è da un po’ fuori dal giro orange e qualora dovesse partire Seedorf, anche lui farebbe le valigie. Infine Robinho e Kakà: il primo più volte messo in vendita e quest’anno desaparecidos dal campo, il secondo ormai convinto di aver raggiunto l’obiettivo presenza al suo ultimo mondiale ma beffato in dirittura d’arrivo valuterà sulla bilancia questioni di portafoglio con questioni di cuore.

Allora si potrebbe ribaltare tutto: il mister si troverebbe con una squadra da rifondare e dimezzata dalle partenze. Se poi alcuni dei nazionali non dovessero neanche tornare a Milanello ma prendere un biglietto diretto Brasile-altrove, allora si avrebbe il problema annoso con diverse cornici di senso. Una squadra impoverita, sfoltita e da ricostruire al più presto, non da rattoppare.