Il New York Times su Balotelli: immaturo e poco generoso

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“Why Always me“, oggi Mario Balotelli potrebbe sfoderare la sua maglia più celebre. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il prestigioso New York Times torna a parlare di SuperMario esaltandolo come icona negativa, per fare invece da contraltare a Steven Naismith. Questioni di pallone? No, di solidarietà.

Il centrocampista scozzese in forza all’Everton si è reso protagonista di un bel gesto regalando 4 abbonamenti ai tifosi che non hanno un lavoro. Le tessere saranno assegnate ogni due settimane a chi si presenterà alla ricerca di un’occupazione in un centro d’impiego di Liverpool. “Io mi sento fortunato, spero di poter aiutare la comunità in qualche modo” ha commentato il giocatore.

All’estremo opposto sta Balotelli che ha ben più possibilità economiche dello scozzese, ma non dimostra la sua sensibilità. Dal Times viene definito come un bambino, che agisce sempre d’impulso e per gioco, come quando a Manchester ha regalato una bella somma ad un senza tetto. Ingestibile e capriccioso, icona sì (nel 2013 il Time lo aveva inserito nelle 100 persone più influenti al mondo) ma tutta negativa.