Dall’officina al campo, Rami convince ancora: è inamovibile

“Inzaghi mi schiera fuori posizione? Prima lavoravo come meccanico, adesso faccio il calciatore: dove mi mette il mister, io gioco”. Qualcuno le ha trovate fuori luogo, inappropriate dette da uno che sicuramente non fatica ad arrivare a fine mese. Altri, invece, le hanno declinate come una dichiarazione d’amore. Adil Rami in estate ha sposato totalmente la causa rossonera e anche nel derby, schierato fuori ruolo data l’assenza di Abate, è risultato uno dei migliori: caro Pippo, adesso è lui l’intoccabile in difesa.

All’inizio di questa stagione, l’investimento della società in estate per il riscatto del cartellino (4,25 mln, ndr) del francese sembrava volesse dire sinonimo di titolarità. Invece Inzaghi nelle prime partite dell’anno ha preferito provare altre soluzioni fino ad oggi, quando Rami ha dimostrato e sta dimostrando partita dopo partita di essere fondamentale per questa squadra. Il francese in campo non tira mai indietro la gamba e anche nel derby, da terzino destro, è risultato uno dei migliori in campo: propositivo in fase offensiva, attento in quella difensiva. Questo è il Rami versione Nazionale che i tifosi del Milan conoscono dall’anno scorso e adesso pretendono di vedere in campo con regolarità.

Con l’assenza forzata di Alex almeno per un mese, Inzaghi dovrà affidare le chiavi della difesa ad un difensore centrale: Bonera sembra logoro per via dell’età, Mexes e Zapata inaffidabili. Ecco che, dunque, Rami rappresenta il perfetto colosso di difesa al quale dare in mano tutto il reparto arretrato rossonero. E per uno che ha fatto il meccanico, sicuramente non sarà un problema.

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