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Che fine ha fatto Rami?

Alla vigilia del derby della Madonnina di domenica sera, Filippo Inzaghi e Roberto Mancini sono alla ricerca della formazione migliore da schierare per evitare di perdere una delle partite più importanti della stagione. Entrambe le squadre non sono nella posizione di fallire, con un occhio rivolto all’Europa League e l’altro all’onore. Il tecnico rossonero sembra non avere grossi dubbi e molto probabilmente, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, riproporrà la stessa formazione utilizzata nelle ultime giornate. La difesa dovrebbe essere la seguente: Abate e Antonelli giocheranno sulle fasce, mentre Mexes e Paletta al centro. Questa è la sesta volta di fila che quest’ultimi due giocheranno assieme.

E’ chiaro che per gli altri difensori centrali in rosa ci sia poco spazio e uno di questi è Rami. Che fine ha fatto il francese? L’imponente difensore è rimasto fuori cinque giornate a causa di un infortunio al polpaccio destro, prima di tornare disponibile contro la Sampdoria. Inzaghi ha preferito non schierarlo, dando continuità alle sue scelte per il reparto arretrato. Non possiamo dare torto all’allenatore milanista, ma nello stesso tempo comprendiamo il disagio di Rami. Il francese vorrebbe giocare e sicuramente arriverà il suo momento. Per ora dovrà pazientare e continuare ad allenarsi, dimostrando di poter essere una valida alternativa ai titolari.

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In fondo lui lo è stato per tutta la prima parte di campionato, fino all’infortunio di fine febbraio. I risultati e gli eventi l’hanno escluso, ma sicuramente Inzaghi si fida di lui. Si è parlato di mercato ed ipotetica cessione ma Rami rappresenta sicuramente il futuro del Milan. E’ un professionista serio, non può fare altro che impegnarsi come ha sempre fatto e farsi trovare pronto se necessario. Abbiamo imparato a conoscerlo mese dopo mese, la sua voglia di indossare la maglia rossonera deve essere da stimolo per lui e per gli altri giocatori che hanno poche occasioni di mettersi in mostra. Diciannove presenze, una rete contro il Cesena, un assist contro il Verona e ancora tanto da dare al Diavolo. Arriverà presto il suo momento.