Il centrocampo resta povero. Ecco le soluzioni interne per la regia

Qualcuno lo aveva già immaginato, qualcun altro ci credeva, altri ci hanno sperato fino alla fine. Il mercato delle ultime ore in casa rossonera è stato caratterizzato dal “Vorrei, ma non posso” dell’amministratore delegato Adriano Galliani che ha chiuso anticipatamente (con i presunti colpi Balotelli e Kucka) la maratona estiva di trattative. Con buona pace, quindi, di chi sosteneva (quasi tutti) che al Milan servisse un centrocampista dai piedi buoni per far fare il salto di qualità ad una squadra che, soprattutto in mezzo, denota tanti difetti e carenze che non potevano e non possono essere sottovalutati e su cui si doveva intervenire.

Per il proseguio della stagione, o per lo meno fino a gennaio, Sinisa Mihajlovic dovrà fare di necessità, virtù e andare avanti con quello che ha. Il centtrocampo rossonero è attualmente composto da De Jong, Kucka, Montolivo, Mauri, Nocerino, Poli e Bertolacci (all’occorrenza anche da Bonaventura che potrebbe anche essere schierato da mezzala). Tra giocatori che sembravano sul piede di partenza e nuovi arrivati che già sembrano non convincere, i rossoneri sembrano non avere un reparto all’altezza della situazione e, soprattutto in cabina di regia, manca l’uomo che detta i tempi, la mente che guidi la squadra, il leader sapiente che faccia ruotare gli ingranaggi.

Di certo non può esserlo Nigel De Jong, uomo schierato ormai da troppo tempo in quel ruolo. L’olandese è l’ultimo a mollare, è un ottimo interdittore e recuperatore di palloni, ma non ha né i tempi, né le qualità e né le caratteristiche per essere il regista di questo Diavolo. Si potrebbe cercare di spostarlo qualche centimetro più avanti ed evitare di farlo schiacciare troppo vicino ai due difensori, ma sarebbe comunque un adattamento. L’unico giocatore che potrebbe dare un po’di qualità ed essere impiegato in cabina di regia potrebbe essere Riccardo Montolivo, a patto però che il capitano rossonero non sia la copia sbiadita del bruttissimo giocatore visto nelle ultime due stagioni. Fin qui Mihajlovic ha dato spazio quasi a tutti, a parte Josè Mauri e appunto Montolivo e per l’ex Fiorentina non c’è stato spazio, ma nel corso della stagione potrebbe tornare utile e rivelarsi il valore aggiunto di questa mediana che sognava e sperava in Witsel, ma (non ce ne vogliate) si ritrova con Nocerino e Kucka.

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