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Grazie Silvio, grazie Adriano. Al via l’era Li: derby, Europa e Montella

Trentunanni di presidenza Silvio Berlusconi non si possono di certo dimenticare. Quel 3 marzo 1986 Silvio decise di fare grande il Milan e ci riuscì. Dagli olandesi alle Coppe Campioni diventate Champions League. Decise di farlo insieme ad Adriano Galliani, pronto a proteggere i colori rossoneri ogni giorno da quel giorno. Sotto Berlusconi-Galliani il Milan vince Campionati, Champions League, Coppe Italia, Supercoppe Europee, Mondiali per Club, diventando inoltre il club più titolato al Mondo. Il trentennio del duo sancisce anche la vincita di diversi palloni d’oro, da Van Basten a Gullit, fino a Shevchenko e Kakà. Ma non solo, Adriano Galliani, definito per molti anni il dirigente più bravo ed efficace della storia del calcio regala al club dei colpi sensazionali, dal fenomeno Ronaldo a Bechkam, fino a Zlatan Ibrahimovic.

Adesso Silvio Berlusconi è pronto a farsi da parte. Secondo i rumors il Cavaliere sarebbe orientato a rifiutare la carica di presidente onorario, in tal caso sarà addio totale al Milan dopo tanti successi. Se cosi andranno le cose dunque Yonghong Li sarà il nuovo presidente ed esordirà come tale nel derby di sabato alle 12.30. Lo stesso Li potrebbe assistere al ritorno del Milan in Europa dopo 4 anni per poi programmare insieme a Fassone e Mirabelli la nuova campagna acquisti, il tutto con Vincenzo Montella.

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La nuova proprietà avrà il vantaggio di partire da una base solida, ad iniziare dall’allenatore. Ma non solo. Gli investimenti fatti quest’anno con un budget insignificante premiano la coppia Galliani-Mariorino. L’operazione Sosa, dopo il trambusto di inizio anno, si è rivelata giusta ed efficace. Per non parlare di Pasalic e Deulofeu. Il giocatore giusto al posto giusto. Sì perchè l’infortunio di Jack Bonaventura poteva destabilizzare l’ambiente mandando in crisi il Milan e invece, ancora senza budget, Galliani e Maiorino hanno tirato fuori dal cilindro il colpo Gerard. Adesso però bisogna voltare pagina. Grazie Silvio, grazie Adriano per aver amato questo club per 31 anni. Trentunanni di successi non si dimenticano.