Brocchi: “Contento che Donnarumma ed altri ragazzi che ho allenato siano protagonisti in A. Maldini deve tornare nel calcio”

Brocchi Milan-Juve SM
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Intervistato da TMW Radio, l’ex centrocampista ed allenatore del Milan Christian Brocchi ha parlato riguardo la mancata qualificazione ai mondiali da parte dell’Italia, sottolineando l’importanza del settore giovanile.

Ecco le sue parole: “Sono fortunato perché tra tutti i ragazzi che ho allenato solo pochi giocano nelle serie minori, mentre sono tanti i protagonisti in Serie A: Donnarumma, Calabria, Locatelli, Cutrone li ho allenati negli Allievi e nella Primavera. Il problema è un altro: bisognerebbe mettersi al passo con la società in cui viviamo. Noi giocavamo a calcio sette giorni su sette, avevamo grandi insegnanti da cui apprendevamo la tecnica, ma la nostra scuola erano il cortile e l’oratorio, mentre oggi nessuno gioca più per strada. Ci vuole un progetto serio, bisogna creare le condizioni per far emergere i ragazzi. Dobbiamo capire perché non escono fuori più giocatori del livello di Baggio, capaci di scrivere la storia e far gioire. Ci deve essere un sistema a livello nazionale, con persone che abbiano idee innovative e che abbiano voglia di creare qualcosa di importante: è assurdo che un personaggio come Maldini sia fuori dal mondo del calcio. Paolo potrebbe dare tanto, così come altri, ma bisogna provarci seriamente. Non voglio sminuire le tante persone valide che sono nel calcio, ma bisogna abbinare a queste chi ha fatto la storia di questo sport”.