Napoli: centrocampo completo e attacco devastante, ma la fascia sinistra…

Gli avversari
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Sabato sera, in occasione della sfida valida per il secondo anticipo della tredicesima giornata di campionato, il Milan scenderà in campo al San Paolo di Napoli. La compagine allenata da Maurizio Sarri, che occupa il primo posto della classifica, gioca un calcio rapido, tecnico, divertente ed efficace, ma, contro squadre grintose, corte, solide e organizzate, può andare in difficoltà.

Punti di forza: il centrocampo; il tridente.
I partenopei dispongono di una linea mediana forte e completa, nonché capace di svolgere a dovere le due fasi e di garantire qualità e quantità. Nella fattispecie, mentre Allan è un incontrista in grado di recuperare un gran numero di palloni, Hamsik è una mezzala dotata di qualità balistiche, di senso del gioco e propensione al ripiegamento e all’inserimento. Infine, in cabina di regia, specie se ben protetto, Jorginho sa dettare i ritmi e impostare le azioni. Infine, arriviamo al tridente d’attacco, composto da giocatori veloci, bravi a saltare l’uomo, a creare superiorità numerica e palle gol e a risultare concreti nei momenti decisivi.

Punti deboli: la fascia sinistra; il portiere.
Contro il Milan, vista l’assenza di Ghoulam, la corsia di sinistra dovrebbe essere presidiata da Mario Rui. Il laterale portoghese, che in questo avvio di stagione è sceso in campo con il contagocce, è solito fornire un importante contributo in fase di spinta, ma, quando chiamato a difendere, non sempre è impeccabile. L’ex esterno basso della Roma, infatti, quando puntato con regolarità da esterni intraprendenti e brillanti, è solito andare in difficoltà e concedere spazi. Un altro enigma, per quanto riguarda il Napoli, è rappresentato dal portiere, Pepe Reina, che è solito alternare grandi parate a errori piuttosto gravi.

Giocatore chiave: Marek Hamsik.
Centrocampista tecnico e intelligente, dotato di personalità e senso del gioco, lo slovacco potrebbe rappresentare l’arma in più a disposizione di Sarri. Con i suoi movimenti e le sue giocate, infatti, potrebbe garantire equilibrio e rendersi pericoloso tra le linee, mandando di conseguenza in tilt l’impianto rossonero.