Atalanta-Milan, Pioli in conferenza: “Domani gara importante. Leao? Non ho intenzione di cambiare certi equilibri dall’inizio”

Atalanta-Milan, Pioli in conferenza: “Domani gara importante. Leao? Non ho intenzione di cambiare certi equilibri dall’inizio”

Si è conclusa da poco la conferenza stampa di rito pre Atalanta-Milan. Il mister Stefano Pioli ha parlato così del match in programma domani: “Dobbiamo avere volontà giusta, lo spirito giusto per affrontare una partita importante. Non devono esserci altri pensieri, è ancora momento un delicato con classifica deficitaria. Abbiamo un’idea di gioco ora e abbiamo le qualità per mettere in difficoltà gli avversari“. E continua: “Questa è una classifica parziale, ma non possiamo essere soddisfatti della nostra prima parte di stagione. Ci sono ancora ampi margini di miglioramento. Domani non è la partita della svolta, ma ha comunque un peso importante, così come le prossime“. I tifosi? Non ci hanno mai fatto mancare il supporto e il sostegno.

Parlando poi della formazione di domani: “La formazione l’ho già decisa, la comunicherò domani mattina ai giocatori. Leao è entrato bene col Sassuolo, ma a inizio partita non cambierò certi equilibri che abbiamo. Piatek sta bene, ha caratteristiche diverse da Leao. Suso? Non gli fa piacere essere fischiato, dovrà reagire caratterialmente e dimostrare che giocatore è. Non abbiamo un giocatore come Theo Hernandez in squadra, bisognerà trovare situazioni diverse. Bennacer è tra i giocatori che può crescere di più, al momento lo vedo vertice basso“. Il mister ha poi parlato dei punti persi con le grandi: “Con le big la squadra ha giocato sempre alla pari, ma ci manca il fatto che non siamo ancora riusciti a batterne una. Per ottenere risultati diversi dobbiamo modificare atteggiamenti e prestazioni“. Sul mercato in uscita: “Nessun giocatore del Milan deve pensare al mercato. Se vedo un giocatore non con la testa sul Milan, non lo convocherò. Devono essere tutti motivati e pronti“.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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