Galliani: “Calcio a porte chiuse unica soluzione. Giocherei ad anno solare come in Sudamerica”

Galliani: “Calcio a porte chiuse unica soluzione. Giocherei ad anno solare come in Sudamerica”

Adriano Galliani, ex a.d. rossonero, ha parlato ai microfoni di Radio 24. L’attuale dirigente del Monza ha parlato dell’emergenza Coronavirus e delle possibili soluzioni per far ripartire i campionati:

“Dovesse finire qui, non accetteremmo un congelamento e di rigiocare in Serie C l’anno venturo, in questo caso ricorreremmo ovunque. Mi auguro che il campionato possa finire, anche fra due mesi, come dice il presidente della FIFA Infantino. In Inghilterra hanno fatto un ragionamento semplice: se finiamo il campionato perdiamo solo il botteghino mentre manterremmo diritti tv e sponsor. Credo che la stagione, dunque, finirà in autunno e una prossima stagione quasi nella totalità senza pubblico. Il calcio a porte chiuse è terribile, ma garantisce alle società di non fallire. Chi non vuole tornare a giocare sono quelle società che sono ultime in classifica e non vogliono retrocedere. In più farei una cosa avveniristica sfruttando il Mondiale 2022 in inverno giocando ad anno solare come fanno in Sudamerica. Non penso al derby Milan-Monza. Penso solo al numero dei morti, la metà dei morti italiani sono nella mia regione Lombardia, questo è il dramma adesso”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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