Pato: "Il Milan è nel mio cuore. Infortuni? Poteva andare meglio"

Pato: “Il Milan è nel mio cuore. Infortuni? Poteva andare meglio”

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In una lunga intervista rilasciata per Sky Sport, l’ex numero 7 rossonero Alexandre Pato è tornato sul suo passato al Milan, parlandone a tutto tondo. Ecco le sue parole:

Sui festeggiamenti dello Scudetto 2011: “E’ stato bellissimo vincere lo Scudetto e festeggiare in Duomo quel titolo con la piazza piena“.

Sulla responsabilità di giocare per il Milan: “Quando ho deciso di venire al Milan, ho incontrato subito il mister, che mi ha portato a conoscere tutti i giocatori. E’ stata una grande responsabilità giocare nel Milan, poi qualche anno dopo è arrivato lo Scudetto. Essere campioni fuori dal Brasile e vincere con la squadra che era ed è la più bella del mondo è stato bellissimo. Mi ha stupito tanto quando sono arrivato al Milan l’umiltà, il rispetto e la voglia di vincere di tutti quei campioni. Ho imparato tanto da loro e ho solo ricordi belli per il Milan“.

Su come si sente calcisticamente ora: “Oggi a 30 anni ho girato il mondo e ho la testa molto diversa da quel periodo al Milan. E’ normale che con il tempo che passa, si prende più esperienza. La cosa che mi fa dispiacere è quando ho iniziato ad avere gli infortuni. Dovevo fare tanti allenamenti per avere più attenzione al mio fisico. Oggi so cosa devo fare, su come devo mangiare e che lavori fare a parte. Il mio obiettivo di adesso è quello di arrivare in nazionale e vincere titoli anche qui in Brasile. Non è facile, però piano piano sto andando bene. L’Italia e gli italiani sono sempre nel mio cuore e non li dimenticherò mai“.

Sul gol contro il Barcellona dopo pochissimi secondi: “E’ stato bellissimo, cerco ancora di fare questi gol. Quello è stato indimenticabile. Però visto che è qua in collegamento, devo ringraziare Massi (Ambrosini, ndr), perchè mi ha fatto vedere recentemente su Youtube l’assist che mi ha fatto a Madrid (ride, ndr). Era un po’ di tempo che il Milan non vinceva al Bernabeu e vincemmo 3-2. La mia forza è sempre stata la velocità, però mi manca segnare gol così e la maglia del Milan. Sul gol al Barcellona, dico che dopo aver visto lo spazio ed essermi infilato in velocità ho sbagliato un po’ a calciare e la palla è passata in mezzo alle gambe di Valdes fortunatamente“.

Sulla mancanza di fiducia dopo aver iniziato ad infortunarsi: “Purtroppo quando ho iniziato ad avere infortuni ho perso un po’ di fiducia e spesso passavano dei giorni in cui mi chiedevo perchè non riuscissi a scattare come prima. Oggi capisco molto di più il mio fisico e la mia testa. Purtroppo in quel periodo lì non avevo tanta esperienza e anche le persone che mi hanno curato avrebbero dovuto essere più specializzati, perchè dovevo fare dei lavori mirati. Spero che tutti i tifosi ricordino solo i miei momenti più belli al Milan“.

Sui tanti gol segnati: “Mi ricordo anche i derby, in uno di questi feci anche doppietta. O anche a Verona, quando vincemmo 1-2: quello mi diede molta motivazione“.

Su un aneddoto: “In quel periodo ricordo che avevo la fortuna che, pur uscendo spesso a cena, non pagavo quasi mai. Chiedevo il conto ma mi dicevano che non dovevo pagare perchè avevamo vinto lo Scudetto. Uscivo molto frequente per andare al ristorante perchè amavo ed amo la cucina italiana (ride, ndr)“.

Se gli piacerebbe tornare in Italia: “Il Milan mi è rimasto molto nel cuore. Poi quando vai via quando non vuoi andare non è mai facile, però dovevo farlo. Il Milan adesso vedo che sta provando a tornare competitivo. Mi trovo molto bene qui a San Paolo e vorrei vincere qui quest’anno. Il futuro non si sa, però l’Italia, gli italiani e il Milan rimarranno sempre nel mio cuore“.

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