Sacchi: “Theo deve essere più riflessivo, Calabria è un moto continuo, Ibra deve essere più paziente”

Sacchi: “Theo deve essere più riflessivo, Calabria è un moto continuo, Ibra deve essere più paziente”

L’ex allenatore rossonero Arrigo Sacchi ha commentato, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, la crescita e le prestazioni dei giocatori rossoneri in questa prima parte di stagione. Ecco le sue parole:

“Buono l’inserimento di Fikayo Tomori, anche se con un finale un po’ sofferto. Franck Kessié, sebbene un po’ affaticato, ancora una volta è stato fondamentale. Forse oggi è il centrocampista più importante del campionato. Alessio Romagnoli cresca, non faccia soltanto il compitino. Theo Hernández ha grandissime qualità fisiche, ma sia più riflessivo. Davide Calabria è un moto continuo ed un esempio di generosità e volontà. Gigio Donnarumma è un fenomeno, Rafael Leão fa progressi, ha grandi qualità non sempre supportato da agonismo e volontà. Ibra, indispensabile riferimento, sia più paziente con i compagni. Ogni sua parola ha un grande peso. Il Milan dovrebbe tornare ad essere un collettivo moderno, non un insieme di gruppi sparpagliati per il campo. Solo così sfrutterà collaborazione e sinergia”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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