Pioli in conferenza: “Rebic domani ci sarà. Vogliamo dare continuità ai risultati”

Pioli
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Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita che vedrà il suo Milan affrontare l’Udinese a San Siro. Queste le dichiarazioni dell’allenatore rossonero:

Partita importantissima contro l’Udinese, che si giocherà a San Siro. Il Milan quest’anno su 19 trasferte ha fatto 13 vittorie: “I numeri parlano chiaro, ma senza tifosi giocare in casa o fuori non è più così determinante, ci sono sempre più vittorie in casa. Ma è ovvio che giocare nel tuo stadio dà comunque un vantaggio. L’avversario che affronteremo porta sempre difficoltà tattiche a tutti”

Romagnoli può rimanere fuori anche domani? “Le partite sono tutte importanti e diverse, per me poter scegliere è una gran fortuna, è quello che ho fatto domenica e che farò anche domani. Proveremo la formazione titolare soltanto domattina. Vogliamo dare continuità ai nostri risultati”

Leao vive un momento non particolarmente brillante, cosa ne pensa? “Leao domani partirà dall’inizio, è entrato bene anche l’altra sera e non ha bisogno di essere coccolato”

Ibra a Sanremo ha fatto una battuta, dicendo che il Milan si riprenderà presto il primo posto: il Milan pensa allo scudetto oppure deve più guardarsi alle spalle? “Mi sarei sorpreso se Zlatan avesse detto cose diverse, è un numero uno ed è giusto che dica certe cose. Dobbiamo rincorrere solo noi stessi, dobbiamo giocare il calcio che ci piace e vincere più partite possibili da qui alla fine. Ora è un momento decisivo per la stagione”

Cosa è cambiato dopo la partita contro lo Stella Rossa? “Le due settimane delicate che abbiamo passato ci sono servite per mettere a posto alcune situazioni, la squadra è stata brava a non deprimersi e a credere in ciò a cui eravamo abituati. Abbiamo vinto contro la Roma perché abbiamo giocato con lo spirito giusto, abbiamo giocato da Milan”

Iniziano ad essere tante le partite senza Ibra, e il Milan ha raccolto lo stesso numero di punti senza di lui: “Ibra è un’arma in più, ma il fatto che la squadra abbia fatto bene anche senza di lui dimostra la nostra forza, e punteremo su questo anche nelle prossime paertite. Stasera non guarderò Sanremo, ma Juventus-Spezia”

Come sta Romagnoli dal punto di vista psicologico? “Voi parlate di bocciature, ma per me sono solo scelte tecniche. Ho parlato con lui, e ciò che conta è avere la piena disponibilità di tutti, che qui non è mai mancata”

Come sta Rebic? Può giocare dall’inizio domani? “Ante sta bene, potrebbe scendere in campo dall’inizio. Lui è un giocatore importante per le caratteristiche che ha, sa attaccare la profondità e lavora anche tanto per la squadra, non ho dubbi sulla sua qualità”

Come procedono i recuperi di Mandzukic e Bennacer? “Procedono nel lavoro individuale, mi auguro che possano essere a disposizione settimana prossima”

A qualcuno è sembrata straordinaria la vittoria del Milan all’Olimpico, perché? “Abbiamo la possibilità di dimostrare che la cosa straordinaria sono state le due settimane in cui non abbiamo giocato all’altezza, e non il contrario. Giochiamo a certi livelli da più di un anno, ma ci può stare un periodo di calo. Non pensiamo alle due settimane difficili e a quello che abbiamo fatto fino ad oggi, concentriamoci solo sulle prossime sfide. Se giocassimo come vogliamo senza riuscire ad ottenere risultati, prenderei in considerazione l’idea di cambiare qualcosa, ma nelle due settimane negative non abbiamo giocato da Milan”

Cosa ne pensa di Gotti? “Credo sia un bravo allenatore, molto preparato. L’Udinese sa stare bene in campo e copre bene il campo”

Qual è il simbolo della vittoria di domenica? “Il gol di Rebic e il doppio salvataggio di Tomori e Tonali sul tiro di Pellegrini: quella è una squadra che vuole vincere le partite, e si vede in quelle occasioni”