Juventus-Milan, le pagelle: i rossoneri sono perfetti, lezione di calcio alla Juve

LE PAGELLE (SpazioMilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

DONNARUMMA 6.5 – Il clean sheet contro la Juventus nella partita più importante vale doppio, anzi triplo. Grande parata su Bentancur in apertura di secondo tempo.

CALABRIA 6.5 – Stravince il duello con Chiesa sulla fascia, poi continua a combattere in campo nonostante gli acciacchi rimediati in seguito ad alcuni contrasti duri.

KJAER 7.5 – Monumentale, non ci sono altre parole. Il danese alza il muro con Tomori, non c’è Ronaldo che tenga. Seconda partita consecutiva senza subire gol.

TOMORI 8 – Gioca la partita più bella della sua esperienza in rossonero: in difesa è insuperabile, e chiude il match con un gol splendido di testa, il primo in rossonero.

T. HERNANDEZ 6.5 – Dominante a sinistra, neanche Cuadrado riesce a fermare le sue incursioni. Importantissimo anche senza bonus.

KESSIE 6 – Il suo errore dal dischetto poteva rimettere in partita la Juventus, ma per il resto l’ivoriano ha dominato a centrocampo con il suo compagno di reparto.

BENNACER 6.5 – Disegna tutte le manovre offensive dei rossoneri, lancia Rebic con un bell’assist in occasione del gol del raddoppio.

SAELEMAEKERS 6 – Il belga è forse il ragazzo che è cresciuto di più nell’ultimo anno, la partita di personalità a Torino contro la Juve è la conferma.

B. DIAZ 7.5 – Era la scommessa di Pioli: scommessa stravinta. Il fantasista sblocca la partita con un super gol, si procura anche il rigore (poi fallito da Kessie).

CALHANOGLU 7 – Sale in cattedra nel momento decisivo, è uno dei rossoneri più in forma e questa partita lo conferma.

IBRAHIMOVIC 6 – Primo tempo sottotono, lo svedese non era al meglio. Poi è costretto ad abbandonare il campo nella ripresa per un trauma distorsivo al ginocchio.

REBIC 7 – Quando vede bianconero si scatena. Il suo eurogol di fatto infrange le speranze di rimonta della squadra di Pirlo. Decisivo.

KRUNIC 6

MEITE s.v.

DALOT s.v.

PIOLI 7.5 – Serviva la partita perfetta, è arrivata. I rossoneri dominano, giocano a calcio, non concedono nulla e calano il tris alla Juventus, allo Stadium, senza subire gol. Semplicemente perfetti, e i meriti dell’allenatore sono enormi.