Hauge su Kjaer: “Nello spogliatoio lo chiamiamo ‘Vichingo’. Quando parla tutti lo ascoltano”

Hauge su Kjaer: “Nello spogliatoio lo chiamiamo ‘Vichingo’. Quando parla tutti lo ascoltano”
FOTO IMAGO

Jens Petter Hauge, intervistato da Jonas Adnan Giæver per il quotidiano Dagbladet, ha parlato del suo compagno di squadra Simon Kjaer, capitano della Danimarca e grande protagonista di Euro 2020. Ecco le sue parole:

“Nel Milan ha una grande importanza. Lo chiamiamo “Il Vichingo”. Quando parla tutti ascoltano e lo rispettano. È naturale che parliamo un po’ di più tra di noi che con gli altri perché entrambi parliamo la nostra lingua madre. Si prende cura di me, mi dice cosa devo fare e quando faccio qualcosa di buono si complimenta. C’è sempre e ti dà sempre quella spinta più quando vede che ci sono delle cose che possono essere fatte in modo migliore. Ti aiuta sia dentro che fuori dal campo

Poi continua:

“La situazione di Eriksen era davvero difficile per tutti ma è rimasto calmo. É riuscito a compattare la squadra e a prendersi la responsabilità. Ha salvato la vita di Christian, è stato un momento impattante per tutti. Non sono rimasto sorpreso, quando si presentano situazioni del genere dimostra che leader è”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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