Bakayoko: “Il Milan può ambire allo scudetto. Rinnovo Kessié? Avrà dei buoni consigli per restare”

Buon pomeriggio lettori e lettrici di SpazioMilan. Oggi seguiremo insieme la conferenza stampa di presentazione di Tiémoué Bakayoko, arrivato in prestito biennale in rossonero.

Su come ha trovato il Milan: “Ricordo benissimo l’ultima partita contro la Spal in cui non riuscimmo ad entrare in Champions. L’ho visto crescere moltissimo e sono contento di essere di nuovo qui”.

Sui tifosi: “Ho un bellissimo rapporto con i tifosi del Milan, anche se all’inizio non fu facile. Spero di poter restituire a loro tutto l’affetto”.

Su Pioli: “Appena sono arrivato ho parlato con il mister, nel calcio ognuno deve guadagnarsi il posto. Cercherò di portare l’esperienza che ho acquisto nei club precedenti e la mia esperienza internazionale”.

Su Maldini: “Io e Paolo abbiamo un bellissimo rapporto, mi ha aiutato moltissimo quando arrivai al Milan. Ho imparato molto da lui”.

Se il Milan di ora è più forte di quello che ha lasciato: “Sì, è un Milan molto diverso. Ci sono tanti francesi e siamo molto più forti in generale. Non vedo l’ora di giocare con gli altri”.

Se si sente a casa: “Mi piacerebbe molto restare qui, sono molto attaccato a questa maglia che considero casa mia. Scudetto? Lotterò per vincere più trofei possibili”.

Se il Milan è una rivincita: “Sicuramente è arrivato il momento di stabilizzarmi in un club. Il Milan è il club che si addice di più a me, vorrei rimanere più anni qui e lotterò per farlo”.

Sulla Serie A: “Il centrocampo del Milan ha giocato bene, io lotterò per giocare e poi sarà il Milan a decidere”.

Su Kessié: “Mi trovo molto bene con lui. È cresciuto e migliorato. Il suo futuro? Spero resti, avrà consigli per restare al Milan”.

Su Ibrahimovic: “Ci siamo incontrati e abbiamo parlato. La sua personalità è nota a tutti. È un esempio. Sono molto contento di giocare con lui per imparare”.

Sulle differenze tra Pioli e Gattuso: “Non è cambiato molto anche se ho fatto due allenamenti. Come ho fatto con Gattuso, ascolterò anche Pioli. Non lo vedo così diverso da Rino”.

Se c’è una squadra da battere: “Il Milan può ambire a vincere lo scudetto. Credo che un po’ tutti club siano sullo stesso piano. Bisognare lottare ogni partita per raggiungere gli obiettivi”.

Sul centrocampo a due: “Non ho problemi sul modulo. Che sia a due o a tre cercherò di fare bene”.

Su come ha ritrovato l’ambiente a Milanello: “Dal momento in cui sono arrivato ho visto cambiamenti nel centro di allenamento. La squadra e il club sono cresciuti in questi due anni. Non vedo l’ora di giocare con loro”.

Se la scorsa estate è stato vicino al Milan: “Ci sono state delle trattative, ma non so dove si era arrivati. L’importante è che adesso sono qui”.

Su Tomori e Giroud: “Ho parlato con loro anche prima che arrivassi. Erano molto contenti del fatto che sarei potuto tornare”.

Su cosa gli è mancato in questi due anni: “Mi è mancato tutto. Milano, il club e i tifosi. Ho seguito il Milan nel frattempo”.

Su cosa vuole trovare al Milan: “Voglio essere sereno e desideroso di giocare qui. Voglio conquistare più trofei possibili qui”.

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