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Pioli: “Spero di lavorare ancora con Ibra”, poi la risposta su Dybala e Ziyech

Buon pomeriggio cari lettori e lettrici di SpazioMilan. A partire dalle 15:00 seguiremo la prima conferenza stampa della stagione 2022/2023 del tecnico rossonero Stefano Pioli.

Dopo la fantastica cavalcata dello scorso anno, i rossoneri hanno il dovere di difendere il tricolore conquistato sul campo del Sassuolo all’ultima giornata. Oggi, 4 luglio, è iniziato dunque un nuovo capitolo del Milan di Pioli che vuole continuare a regalare emozioni e chissà, ulteriori trofei, alla straordinaria tifoseria rossonera che per tutta la stagione ha accompagnato la squadra verso la conquista del 19° scudetto della sua storia.

Oggi presenti al raduno tra gli altri Simon Kjaer, il nuovo acquisto Adli, Tatarusanu, Pobega, Castillejo, Diaz, Maldini e Rebic.

I rossoneri sono apparsi già carichi e ambiziosi per questa nuova stagione. Di seguito le parole di Stefano Pioli tra mercato e obiettivi del Diavolo.

Come hai trovato la squadra? Vuoi tenere tutti a bordo?

“E’ stato uno dei nostri segreti. La nostra forza è aver creduto sempre in tutti i giocatori. Dovremo metterci sempre in discussione per continuare a crescere. Nessuno dei miei giocatori ha raggiunto il massimo del suo potenziale, quindi possiamo e dobbiamo ancora crescere”.

Estate indimenticabile?

“E’ stata entusiasmante sia perché sono stato con la mia famiglia e poi ho incontrato tanti tifosi rossoneri”.

Che profili cercate dal mercato?

Servono giocatori di qualità e funzionali al nostro modo di giocare. Questa squadra può migliorare ancora tanto, siamo più consapevoli delle nostre qualità, ma dobbiamo aumentare ancora la nostra forza. Siamo il Milan e dobbiamo lottare per vincere”.

Sotto quale aspetto deve migliorare la squadra?

“Abbiamo delle idee. Ora dobbiamo valutare bene ogni situazione. E’ rientrato Pobega che ha fatto un grande campionato, ci può dare una fisicità molto importante in mezzo al campo. E’ arrivato Adli che è molto interessante. Con il club troveremo le soluzioni giuste”.

Ibra farà parte del nuovo Milan?

“Stamattina ho parlato con lui. Sta bene, sta recuperando. Spero di poter lavorare ancora con lui perchè è un campione vero”.

Cosa ti aspetti da Leão?

“Può fare ancora di più, ma è normale che sia così perchè è giovane. Quest’anno è andato in doppia cifra, ma può essere ancora più incisivo. Per le qualità che ha può farlo”.

Pobega può essere il nuovo Tonali dello scorso anno?

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“Me lo auguro, è un giocatore che ha delle buone caratteristiche, può fare bene con noi”.

Ti piacciono Dybala e De Ketelaere?

“Sono due profili diversi. Ho alle spalle grandi dirigenti che prenderanno le decisioni giuste”.

Come hai vissuto i rinnovi di Maldini e Massara?

“L’ho vissuta con grande serenità. Abbiamo continuato a lavorare insieme ogni giorno. Se siamo arrivati a certi risultati, il merito è della compattezza che abbiamo avuto”

Sugli addii di Kessié e Romagnoli?

“Mando un caloroso abbraccio ad entrambi, gli auguro il meglio per la loro carriera. Come sostituirli? Prima valutiamo chi c’è già, poi vedremo cosa fare eventualmente”.

Quando rientra Ibra?

“Sta trattando il nuovo accordo. Spero eventualmente di averlo il prima possibile”.

Chi saranno le antagoniste del Milan?

“Ci sono 5-6 squadre che possono lottare per lo Scudetto. Noi siamo riusciti a creare una piccola magia e sinergia per trovare lo Scudetto. Non vedo l’ora che sia il 15 luglio per ritrovarla. Sarà importante mantenere lo spirito e la voglia di lavorare e di crescere, mettendo sempre la squadra come punto di riferimento e non il singolo”.

Sul calendario del Milan?

“Non ci sono mai partite facili. Il livello in Italia è alto. Tutti gli avversari vanno affrontati con grande attenzione. Ai ragazzi ho sempre detto che tutti si preparano per vincere, ma chi si prepara meglio ha più chance di vincere”.

Ziyech è un profilo giusto per il Milan?

Non lo so. Messias ha fatto un bel campionato. La dirigenza lavorerà al meglio sul mercato”.

Vuole davvero 27-28 giocatori in rosa?

“No, ne diventano troppi. I doppi ruoli ok, ma troppi giocatori non aiutano”.

Chi può sorprendere la prossima stagione?

“Secondo me Bennacer può essere la vera sorpresa, mi aspetto tanto da lui”.

Cosa rifarebbe della scorsa stagione?

“Non dico che non sto più pensando alla scorsa stagione. Qualche spunto dobbiamo prenderlo. E’ andato tutto bene, ho fatto qualche errore, ma alla fine abbiamo ottenuto un grande risultato”.