Milan, che rimpianto: il 18enne adesso dà spettacolo in Europa!

Se da una parte dobbiamo riconoscere alla coppia Maldini-Massara la scoperta di diversi talenti come Theo Hernandez, Rafael Leao, Pierre Kalulu e altri, non sempre i due dirigenti rossoneri hanno portato a Casa Milan dei veri e propri affari.

UN RIMPIANTO PER IL MILAN

È il caso di Milos Kerkez. Possiamo parlare di un vero e proprio rimpianto per il club di Via Aldo Rossi. Non tanto per il prezzo a cui è stato venduto (circa 2 milioni di euro), che è pur sempre ottimo per un giocatore preso un anno prima a 200mila euro. Principalmente il rimpianto sorge da come è stato sostituito questo giocatore.

Maldini e Massara hanno preferito cedere il gioiello ungherese all’AZ Alkmaar, seppure il laterale classe 2003 in amichevole avesse fatto il devasto con una doppietta negli ultimi minuti contro la Pro Sesto. La scelta dei due dirigenti rossoneri è stata quella di investire 5 milioni di euro (più del doppio di quanto fatturato dalla cessione di Kerkez) per portare a Milanello Fodé Ballo-Touré.

Milos Kerkez, Hungary

L’ERRORE DI MALDINI E MASSARA

Perché la scelta di quest’ultimo è stata frutto di un errore di valutazione? La risposta è molto semplice. Pochi addetti ai lavori si sanno spiegare l’investimento sul senegalese, considerando che arrivava dal Monaco, dove lui faceva il panchinaro a Caio Henrique.

Insomma, un errore grossolano, forse nascosto in precedenza dalle ottime operazioni concluse dalla coppia di dirigenti del Milan. Adesso, però, con l’infortunio di Theo Hernandez, un giocatore come Kerkez avrebbe fatto al caso di Stefano Pioli.

1 gol e 5 assist in 17 presenze totali. I 5 passaggi chiave, inoltre, sono arrivati nelle 8 gare giocate in Conference League. 2 partite da titolare in nazionale maggiore. 18 anni e un grande protagonismo in ambito europeo. Un esterno di carattere, di spinta e di potenza, che sarebbe stato sicuramente ottimo in questo momento per sostituire l’infortunato Hernandez e che, comunque, avrebbe potuto farlo rifiatare durante il corso della stagione.

Vittorio Assenza

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