Mondiali, Leao scalpita: c’è la notizia dal ritiro del Portogallo

Mondiali, Leao scalpita: c’è la notizia dal ritiro del Portogallo
SEVILLE, SPAIN - JUNE 02: Rafael Leao of Portugal looks on during the UEFA Nations League League A Group 2 match between Spain and Portugal at Estadio Benito Villamarin on June 02, 2022 in Seville, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

Il giornalista Manuele Baiocchini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport raccontando il motivo per cui quello del Qatar potrebbe essere il mondiale di Rafael Leao: L’infortunio di Jota gli ha spalancato le porte della titolarità del Portogallo. È un momento particolare e credo che i tifosi portoghesi lo aspettino da titolare, da protagonista e da stella. Questa è un’occasione importante per dimostrare dj essere uno dei primi attaccanti a livello mondiale, anche se già l’ha fatto entrando nella lista per il Pallone d’Oro”.

Rafa, dunque, a causa dell’infortunio dell’attaccante del Liverpool, potrebbe avere sin da subito delle chance di partire da titolare nei prossimi impegni del girone del Portogallo contro Ghana, Repubblica di Corea e Uruguay. Un’occasione per mettersi in mostra al mondo, nonostante il numero 17 del Milan si sia già fatto conoscere abbastanza.

Leao

I tifosi rossoneri nel frattempo aspettano il suo rinnovo di cui, come riferito da Paolo Maldini, se ne riparlerà una volta finita la competizione in Qatar. A rallentare il tutto è stato anche il cambio di agente per il portoghese, con cui la dirigenza ha dovuto aprire i discorsi da capo. Se non si dovesse arrivare ad un accordo, ci sarebbe l’ipotesi di una possibile cessione a giugno. Il Mondiale sarà una vetrina per mostrare a tutti le grandi qualità e non far scendere di molto quel prezzo che il Milan ad un anno dalla scadenza potrebbe ricavare.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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