Milan, il derby con l’Inter è già perso: la sentenza

Il confronto tra capoliste, dopo il turno infrasettimanale la classifica si è rivoluzionata ed ora è testa a testa tutto milanese. I giornalisti però vedono una squadra nettamente favorita sull’altra.

Milan e Inter tornano assieme in testa alla classifica a quindici punti. Dopo la sconfitta dei nerazzurri ieri sera contro il Sassuolo per 1-2 (con Berardi nuovamente mattatore del match) e la vittoria del Milan sull’ostico campo di Cagliari con un netto 1-3 firmato da Okafor, Tomori e Loftus-Cheek ad annullare il gol di Zito nella prima frazione.

I rossoneri hanno recuperato il gap di tre punti che li divideva dai cugini e sui media e social vari sono iniziati i primi paragoni tra le due squadre con statistiche e numeri di ogni genere.

Stamattina infatti sulla Gazzetta dello Sport a commentare la classifica che parla meneghino ci ha pensato il giornalista Luigi Garlando che ha reso noto a tutti come una squadra prevalga sull’altra con grandissima facilità, ed è l’Inter.

Colpa anche della grande rosa che ha disposizione Simone Inzaghi che gli permette di avere una formazione di tutto valore anche quando l’Inter scende in campo con l’intento di fare turnover.

Le parole di Garlando su Milan e Inter

Il giornalista infatti ha criticato aspramente la rosa rossonera, definendola molto al di sotto rispetto a quella nerazzurra senza usare mezzi termini. Per l’opinionista non c’è storia e la Serie A sembra avere già la sua papabile vincitrice:

“L’Inter è una vera e propria corazzata imbattibile. Farci la guerra contro è quasi impossibile, specialmente per il Milan. Se Pioli vuole provare ad andare contro i nerazzurri deve allungare la rosa. Oltre ciò deve mettere a suo agio i nuovi acquisti e far crescere bene i giovani, sono un aspetto fondamentale”.

Milan-Inter la sfida infinita
Milan-Inter la sfida infinita (ANSA Spaziomilan.it)

Garlando ha poi specificato i nomi di alcuni calciatori che secondo lui dovrebbero fare quel “click” definitivo per accendere la propria avventura in rossonero. Sotto la lente d’ingrandimento del giornalista sportivo ci sono molti nuovi acquisti. Però l’elogio per Pioli c’è, il coraggio di rischiare, questo affascina ed è quello che ha dato ragione al tecnico emiliano (vedi la partita di ieri con un trio spuntato dal turnover).

“Pioli ha rischiato ed ha fatto bene, anzi benissimo. Ho visto molti giocatori in palla grazie all’apporto del tecnico, Okafor e Loftus-Cheek hanno trovato la rete, Adli sembra rinato, Musah e Chukwueze stanno crescendo e soprattutto ha rimesso in condizione Pulisic, che è un talento cristallino”

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