Terracciano si presenta: “Guardavo Maldini e Nesta”, poi il motivo della scelta

Le prime dichiarazioni del neo acquisto rossonero durante la conferenza stampa di presentazione, tifosi entusiasti.

Il Milan è pronto ad ospitare la Roma in occasione della ventesima giornata di Serie A. Il big match è programmato domenica, tra le mura amiche di San Siro, alle ore 20:45. I tifosi rossoneri accorreranno in numerosi per far sentire il proprio appoggio al Diavolo dopo la sconfitta in Coppa Italia.

Nella giornata di mercoledì, infatti, è andato in scena il quarto di finale tra i meneghini e l’Atalanta, con questi ultimi che hanno avuto la meglio per due a uno. A decidere il match, un rigore molto dubbio assegnato agli orobici che ha scatenato la furia dei supporters milanisti.

Terracciano, parole al miele per il Milan: “Sono stato accolto in maniera incredibile”

L’incontro di Coppa Italia ha permesso a Filippo Terracciano, nuovo acquisto del Milan, di fare il suo esordio con la maglia rossonera. Il gioiello classe 2003, proprio in questi minuti, sta parlando a Milanello per la presentazione ufficiale di rito. Di seguito quanto espresso:

Le parole di Terracciano in conferenza, SpazioMilan (LA PRESSE)

“Sono giovane ma sto accumulando esperienza. Imparo molto partita dopo partita. Quando ho esordito ero molto emozionato, ma poi quando sono entrato in campo mi sono concentrato su ciò che si doveva fare”.

Cosa cambia tra Verona e qui? Cambia tanto, tutti conoscono la grandezza del Milan. Sono stato accolto in maniera incredibile da compagni e staff”.

Sul ruolo: “Non ho mai dato importanza al ruolo, do il massimo dove mi mette il mister. Mi adatto velocemente”.

Sugli idoli del Milan:” Guardavo video di Maldini e Nesta su Youtube per la loro fase difensiva”.

“Ho spinto tanto per il Milan perché per me è l’ambiente adatto per crescere grazie allo staff e le personalità che ci sono, come Ibra”.

“Hai parlato con Pioli? Mio papà ha giocato con il mister, abbiamo parlato di questo. Può darmi tanto, sto imparando molto sia umanamente che calcisticamente”.

Sul gruppo: “Allenarsi con campioni come Leao, Theo e Giroud mi darà tanto, è un gruppo fantastico”.

Perché ho scelto il 38? Il 24 non era disponibile, ho preso il 38 perché ho un grande rapporto con Udogie e l’ho scelto anche per lui”.

 

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