Champions League, cambia tutto: il nuovo format 2024/2025

Cambia tutto in Champions League. Il nuovo format inizierà nel corso della prossima stagione, modificando tutte le competizioni europee.

È un Milan dalle due facce quello delle ultime settimane. Da un lato c’è la forza con cui i rossoneri hanno spazzato via il Rennes nell’andata dei preliminare di Europa League, dall’altro la sconfitta folla di Monza. Folle perché condita da una serie di errori individuali e di episodi difficile da mettere tutti insieme per una sola partita. Tant’è che però il Milan ci è riuscito, sommando l’irruenza di Thiaw e la poca calma di Jovic. Così il Diavolo ha perso a Monza, nonostante fosse stato in grado di rimontare il doppio vantaggio dei brianzoli, senza superare la Juventus al secondo posto.

È chiaro che Pioli abbia messo nel mirino l’Europa League, siccome la qualificazione alla prossima Champions League è praticamente scontata. Champions League che nella prossima edizione, quella del 2024-45, cambierà interamente formula, aumentando il numero di squadre e, di conseguenza, il numero delle partite. In particolare le squadre passeranno da 32 a 36 per ogni competizioni europea, Champions, Europa o Conference che sia. Infatti una squadra verrà aggiunta alla quinta nazione del ranking UEFA, due arriveranno dal paese con le prestazioni migliori sempre nel ranking UEFA e l’ultima sarà la campione di una federazione non ancora partecipante. Tuttavia non è finita qui.

Champions League, i cambiamenti

Non è una segreto che la Champions League, così come tutte le coppe europee, andrà verso una riforma per la prossima stagione. È chiaro che le competizioni UEFA hanno sempre avuto un ciclo di aggiornamento, ma nella prossima stagione tanto è focalizzato sulla lotta alla Superlega. Oltre all’aumento delle squadre, c’è da segnalare anche l’aumento delle partite. Infatti saranno otto le sfide sicure per tutte le squadre, lasciando alle spalle le canoniche sei del girone. Girone che verrà abbandonato per un sistema a campionato, da cui usciranno le qualificate ella fase ad eliminazione diretta.

Come cambia la Champions League
Champions League, tutti i cambiamenti (LaPresse) – SpazioMilan

Si parte quindi con un girone unico, in cui ogni squadra giocherà quattro partita in casa e quattro in trasferta. Dopodiché, in base al piazzamento nel girone unico, si procederà di conseguenza: le primo otto agli ottavi di finale, dalla nona alla sedicesima saranno le teste di serie degli Play Off, dalla diciassettesima alla ventiquattresima qualificate ai Play Off, mentre le altre saluteranno la competizione senza retrocessione. In particolare è questo uno dei temi più importanti: non ci saranno retrocessioni alla coppa inferiore. Così le squadre di Champions resteranno in Champions o andranno a casa, così come per Europa League e Conference League.

Date e orari

Resta un ultimo aspetto da sottolineare: quello delle date e del calendario. Infatti le partite valevoli per il girone unico si giocheranno nelle prime 10 settimane della competizione, da settembre a dicembre. Dopodiché si avanza verso la fase che conta di più: quella ad eliminazione diretta. Infatti i Play Off andranno in scena in due settimane: 11-12 febbraio e 18-19 febbraio. A marzo (4-5 e 11-12) sarà invece il turno degli ottavi di finale, poi le migliori otto daranno tutto ad aprile: 8-9 e 15-16 i quarti di finale. Invece il 29-30 aprile inizieranno le semifinali, che si chiuderanno il 6-7 maggio. Quindi la finalissima prenderà luogo il 31 maggio a Monaco di Baviera.

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