“Il problema non è Pioli ma i giocatori nuovi”, l’ex tecnico spiazza i tifosi del Milan

L’ex tecnico rossonero è tornato a parlare del Milan e dell’allenatore Stefano Pioli, invertendo il giudizio rispetto ad altri. 

Nonostante la sconfitta nel match di ritorno contro il Rennes, il Milan di Stefano Pioli si è qualificato agli ottavi di finale di Europa League: i rossoneri affronteranno nella doppia sfida di marzo lo Slavia Praga, per cercare di portare a termine nel migliore dei modi il cammino europeo, dopo che a fine 2023 la squadra rossonera era stata eliminata ai gironi di Champions League.

Non c’è tempo però di pensare all’Europa, perché la squadra di Stefano Pioli avrà, prima della sfida d’andata di San Siro, due match importanti di Campionato da affrontare: prima l’Atalanta, poi la Lazio. Contro i bergamaschi, i rossoneri scenderanno in campo questa sera, alle ore 20:45, per un match importante ai fini della classifica in termini di qualificazione alla prossima Champions League; la sfida contro i biancocelesti, invece, si disputerà venerdì primo marzo alle ore 20:45, all’Olimpico.

Un calendario, quello di marzo, che metterà a dura prova il diavolo rossonero, con i giocatori che dovranno stare attenti dal punto di vista degli infortuni, zoccolo duro della squadra rossonera da inizio stagione.

Verso Milan-Atalanta, l’ex tecnico rossonero non ha dubbi

Milan e Atalanta si affronteranno questa sera a San Siro, alle ore 20:45; a confronto ci saranno due tecnici, Pioli e Gasperini, che negli ultimi anni sono cresciuti notevolmente nella gestione tattica della propria squadra. Sino a qui, l’allenatore dei nerazzurri ha avuto la meglio sull’allenatore rossonero, in quanto nei due precedenti di questa stagione l’Atalanta ha sempre battuto il Milan.

Sacchi difende Pioli: l'intervista
Sacchi su Pioli LaPresse spaziomilan.it

Sull’allenatore rossonero, che tanto è stato messo in discussione a fine anno per gli scarsi risultati ottenuti, è tornato a parlare un ex tecnico del mondo Milan, Arrigo Sacchi. Queste le parole rilasciate ad un’intervista alla Gazzetta dello Sport:

Secondo me sta facendo bene: gli darei 6,5 come voto, ma ha la possibilità di alzarlo. Il problema è che gli hanno portato tanti giocatori nuovi e ci vuole tempo per amalgamarli tutti. Lui cerca di ruotarli e capita che, quando entra chi gioca meno, la squadra si allunghi, si allarghi e vada in crisi. E’ normale, ma il giudizio sull’allenatore non cambia.

Sacchi, che con il Milan ha vinto due Coppe dei Campionati, si è così esposto sul lavoro fatto sino a qui da Stefano Pioli, andando un pò controcorrente rispetto a tanti altri colleghi e addetti ai lavori, che hanno incolpato fin da subito il tecnico rossonero per lo scarso rendimento della squadra.

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