Nuovo stadio Milan, Furlani snobba San Siro: le parole non lasciano dubbi

La questione prioritaria in casa Milan, aldilà di ogni partita e di ogni prestazione messa in campo dai giocatori, resta lo stadio. Motivo per cui è tornato sulla questione Giorgio Furlani.

Il progetto societario di regalare al Milan un vero e proprio villaggio rossonero che gravita attorno al nuovo stadio è reale. E la questione si fa sempre più incalzante e scottante, specie alla luce delle nuove dichiarazioni di Giorgio Furlani.

L’occasione per tornare sulla questione è stata l’evento Investcopia 2024 Abu Dhabi, voluto da Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e Ruler di Dubai.

Un evento poliedrico e i cui temi all’ordine del giorno sono stati i più disparati. Fra questi, anche il nuovo stadio rossonero ed il suo progetto di San Donato, il quale nelle ultime settimane è tornato a far parlare di sé.

Necessario, dunque, fare tanta chiarezza: questo l’obiettivo dell’intervento da parte del CEO del Milan, che si è espresso con una punta di sufficienza anche sull’attuale tempio rossonero, lo stadio San Siro.

Furlani e il futuro rossonero: il verdetto sullo stadio

Fra le fila della dirigenza rossonera c’è compattezza su quello che ci si aspetta di costruire per il futuro prossimo del Milan. Non semplicemente un progetto sportivo, al quale la squadra negli ultimi anni ha dato notevole impulso. Ma soprattutto un’espansione su scala globale che prevede, come suo tassello fondamentale, l’edificazione del nuovo stadio.

Nuovo stadio Milan, Furlani snobba San Siro: le parole non lasciano dubbi
L’attuale stadio del Milan, il San Siro, è già il suo passato? Le parole di Furlani -(LaPresse)- SpazioMilan.it

Proprio su questo fronte, il dirigente Furlani è stato categorico: il futuro del Milan non appartiene agli spalti di San Siro.

Guardando avanti, il percorso futuro dell’AC Milan prevede la continuazione del nostro percorso di espansione internazionale in Medio Oriente e in America, insieme al progetto ambizioso di un nuovo stadio a San Donato. Il nostro attuale stadio, con la sua età e le sue limitazioni, non soddisfa più gli standard necessari per offrire un’esperienza ottimale ai nostri tifosi.

Nonostante i tentativi di dialogo patrocinati dal primo cittadino di Milano, Beppe Sala (con cui c’è grande rispetto e stima, ma discrepanza di vedute in materia), l’obiettivo dei Rossoneri resta quello di creare un villaggio rossonero nel comune di San Donato.

Un club con una storia straordinaria come il Diavolo merita il suo tempio che possa inaugurare un nuovo ciclo che riporti, però, all’antico splendore. Ed i tempi per farlo ora sono più che maturi.

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