Curva Sud, fine dello sciopero: “Vogliamo un progetto vincente”

Arrivato di recente l’annuncio di uno degli esponenti della Curva Sud, è stata decisa la fine dello sciopero.

Arrivano notizie importanti per quanto riguarda l’ultima giornata di campionato, che vedrà opporsi a San Siro il Milan contro la Salernitana. Sabato 25 maggio alle 20:45 i rossoneri affronteranno il fanalino di coda della nostra Serie A, in una partita che sulla carta ha poco valore. Il Diavolo infatti è in solitaria al secondo posto, a quota 74 punti (4 in più della scorsa stagione con una partita ancora da disputare), mentre la squadra di Colantuono è già sicura della retrocessione, ultima con un bottino di soli 16 punti.

La squadra di Pioli dovrà comunque cercare di rialzare la testa dopo la recente sconfitta per 3-1 in casa del Torino. Lo deve a sé stessa per concludere al meglio la stagione e soprattutto ai tifosi, che nel corso di tutto il campionato hanno sostenuto i propri beniamini, sia nelle gare casalinghe che in trasferta. I rossoneri potranno contare anche sull’appoggio della Curva Sud, che ha deciso di terminare lo sciopero e la protesta in vista dell’ultima partita della stagione.

Milan: la Curva Sud torna a cantare, ma vuole un progetto vincente

Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, la Curva Sud tornerà a cantare nell’ultimo impegno stagionale del Milan. A dichiarare ciò è stato Luca Lucci, uno dei maggiori esponenti del tifo organizzato rossonero. Inoltre, come scrive MilanNews.it, ciò accadrà dall’inizio del secondo tempo della sfida di sabato. Lo stesso Lucci, ha scritto così sul suo profilo Instagram: “Un progetto vincente è ora preteso! Un progetto che parta dalla panchina, passando dal campo fino ad arrivare alla dirigenza”.

Curva Sud: finito lo sciopero ma si esige un progetto vincente
La Curva Sud dichiara finito lo sciopero, ma richiede un progetto vincente alla società – LaPresse – spaziomilan.it

Dopo 3 giornate si chiuderà dunque il silenzio della Curva Sud Milano anche se rimane il chiaro riferimento alla società, impegnata a costruire un nuovo progetto.

Lucci infatti, nello stesso post scrive: “Ora sta a voi passare ai fatti” – per poi aggiungere: “Abbiamo pagato fin troppo il prezzo di cambi societari. Il popolo rossonero vuole che la squadra torni a occupare il ruolo di protagonista indiscussa, il ruolo che da sempre il popolo rossonero conserva ben saldo sugli spalti di ogni stadio“.

È stato in sostanza accolto l’appello di Giroud, che sabato scenderà in campo per l’ultima volta con la maglia rossonera, come anche il danese Kjaer. Oltre ai giocatori, saluterà con tutta probabilità anche il mister Stefano Pioli, ormai a un passo dall’addio.

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