Milan, l’Inter ti “copia”: cosa sta facendo Zhang?

In queste ore l’Inter è ormai vicina a percorrere la strada già percorsa dal Milan qualche anno fa. La posizione di Steven Zhang è chiara.

Ancora un’ultima giornata di campionato e poi la stagione del Milan potrà ufficialmente concludersi. Inutile dire che a inizio anno le aspettative dei tifosi erano ben altre e il secondo posto a quasi 20 punti di distanza dalla vetta e l’eliminazione ai quarti di Europa League contro la Roma, successiva al terzo posto nei gironi di Champions League, non possono di certo far contenta una piazza che pretendeva quantomeno di lottare per lo Scudetto.

A rendere il tutto più amaro c’è poi stata la cavalcata trionfale dell’Inter, dominatrice incontrastata del campionato e vincitrice dello Scudetto, con conseguente seconda stella, proprio nel giorno del derby in un San Siro rossonero. Le due sponde dei Navigli hanno quindi vissuto un’annata completamente opposta, ma questi giorni si stanno rivelando abbastanza complessi per entrambe le squadre.

Se da un lato, infatti, il Diavolo è ancora alla ricerca del prossimo allenatore con tutti gli indizi che portano a Paulo Fonseca (nome che sicuramente non scalda la piazza), dall’altro la Beneamata sta vivendo ore molto delicate per quanto riguarda il futuro societario. Il presidente nerazzurro Steven Zhang è sempre più vicino a perdere la proprietà del club in una situazione analoga a quella vissuta proprio dal Milan nel 2018.

L’Inter passerà al fondo Oaktree? Stesso percorso del Milan nel 2018

Secondo quanto riportato da Il Giornale è ormai ad un passo il cambio di proprietà in casa Inter. Il club, salvo colpi di scena abbastanza impensabili, passerà al fondo statunitense Oaktree che preleverà le quote della società dopo la mancata restituzione del prestito di 350 milioni di euro da parte del presidente Steven Zhang. Proprio come il Milan nel 2018, dunque, anche i Nerazzurri si apprestano a passare nelle mani di un fondo.

Milan, l'Inter ti copia
Steven Zhang, situazione analoga a quella di Yonghong Li con il Milan (LaPresse) – spaziomilan.it

Proprio sei anni fa, infatti, il club rossonero passò al fondo Elliott, dopo che Yonghong Li non onorò il debito contratto con gli statunitensi. Il copione è praticamente identico, con un presidente cinese costretto (nel caso dell’Inter totalmente controvoglia) a cedere le quote del club ad un fondo americano. In questo caso, però, ci sarà da tener conto del cosiddetto fair value, con Oaktree che dovrà riconoscere a Zhang la differenza tra il valore di mercato del club e la cifra del prestito non restituito.

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