CALCIOMERCATO/ Milan, dopo Pierre anche Willy Aubameyang verso Dortmund?

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willy aubameyangA volte basta poco per cambiare il corso degli eventi. Un ritardo di pochi minuti, un semaforo rosso, una metro persa o una semplice scelta, come tenere un giocatore o darlo in prestito, e il futuro prende una strada diversa da quella prefissata. Sembra quello accaduto ad Aubameyang o sarebbe più giusto scrivere agli Aubameyang. Un solo cognome, tre fratelli – Catilina, Willy e Pierre-Emerick- e tre destini uniti da un filo rossonero.

Secondo quanto riportato dalla BILD, il Borussia Dortmund, dopo aver investito ben 13 milioni di euro per Pierre-Emerick, avrebbe deciso di riunire i fratelli minori ed ingaggiare Willy, attualmente al Saint-Etienne B. Che la coppia d’attacco Aubameyang possa essere la marcia in più per la squadra di Klopp e portare i vice campioni d’Europa verso nuovi traguardi? Pierre-Emerick intanto ha già conquistato i tifosi gialloneri. Suo l’assist per il goal di Reus nella Supercoppa contro il Bayern di quest’estate e la storica tripletta al suo debutto in campionato nella sfida contro l’Augusta, partita poi vinta dal Borussia per 4 a 0. Per Willy, se dovesse arrivare, ci sarebbe giá la strada spianata nel cuore dei tifosi, ma anche molto da dimostrare per riuscire a non farsi oscurare dal fratellino. Catilina invece, dopo aver cambiato diverse squadre europee, ha deciso di tornare a casa e giocare Football Club Sapins de Libreville. Questo è quello che sta accadendo.

Se tuttavia il Milan, che sembrava volesse coltivare il talento dei giovani gabonesi nelle proprie fila, non li avesse lasciati andare? Il trio Aubameyang sembrava essere un ottimo investimento, due attaccanti e un centrocampista che potevano cambiare gli schemi offensivi rossoneri. Catilina ha indossato la maglia della Primavera nel 2000 per poi debuttare nella stagione 2001/2002 con la prima squadra in Milan-Bate Borisov di zcoppa Uefa. Willy, in rossonero dal 2005 al 2008, ha segnato il goal della vittoria nel trofeo Berlusconi del 2007. Pierre-Emerick, 24 anni, che si è unito alle giovanili del Milan nel gennaio 2007, ha dimostrato di avere subito classe e un certo feeling col goal quando, alla prima edizione della Champions Youth Cup in Malesia, si è aggiudicato il “Trofeo Roberto Bettega” con 7 gol in 6 partite. Tre promesse che potevano fare la differenza e che invece, uno dopo l’altro, si sono allontanati da un futuro e una carriera sul campo di S.Siro. Prima per il campionato francese e ora verso quello tedesco. La partenza di Pierre-Emerick la stiamo già rimpiangendo, che tra poco ci tocchi la stessa sorte anche per Willy?