Dopo 263 giorni, il Milan torna a vincere due volte di fila: sacrificio, ottimismo e… Clarence Seedorf

montolivo seedorf milan-verona (spaziomilan)
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Non accadeva oramai da 8 mesi e 23 giorni che il Milan non vincesse due partite consecutive in campionato. Era l’anno scorso, 5 e 8 maggio, quando il rush finale per il terzo posto si stava facendo sempre più serrato tra Milan e Fiorentina e i rossoneri, con Torino e Pescara, misero in cassaforte sei punti fondamentali. Otto mesi dopo il Milan torna a sorridere per due giornate di fila e regala a Seedorf altri tre punti: con l’olandese in panchina, il Milan non conosce la parola sconfitta. La ricetta del successo? Sacrificio, ottimismo e… Clarence Seedorf.

La vittoria di Cagliari è stata soprattutto la vittoria di Clarence Seedorf. Perché dopo che vai in svantaggio per un errore imperdonabile del tuo portiere, dopo che non riesci a capitalizzare palle-gol clamorose con i tuoi giocatori da soli davanti al portiere… tutto sembra presagire ad una domenica pomeriggio storta, nate male a finite peggio. Invece l’olandese decide di intervenire sul destino con le armi che ha a disposizione: i cambi dalla panchina. Ecco la prima, nitida, differenza col suo predecessore, spesso troppo pigro e tardivo nel cambi. Seedorf nel giro di 15′ ribalta la squadra con Pazzini, Muntari e Abate e strappa una vittoria nel finale dal sapore europeo: l’Europa League, adesso è a cinque punti.

Ma un allenatore senza la squadra non va da nessuno parte. A Cagliari lo spirito di sacrificio messo in campo nel finale per tentare con tutte le forze di agguantare almeno un pareggio ha portato i suoi frutti. Ma Seedorf ha portato anche entusiasmo e ottimismo, liberando i giocatori da quegli schemi tattici poco allegri. Chi ben comincia, si sa, è a metà dell’opera.