Che svolta nel calciomercato! La FIGC abolisce le comproprietà con decorrenza immediata

Non si può definire in altro modo che una svolta clamorosa, la decisione appena presa dal Consiglio Federale della FIGC riunitosi a Roma. Il massimo organo calcistico del nostro paese ha deciso di abolire le comproprietà, che, sin dal mercato che inizierà tra un mese, non saranno più ammesse e che da tempo avevano fatto sorgere dubbi sulla loro regolarità. Quelle in vigore potranno essere prorogate al massimo di un altro anno, dopodichè spariranno anch’esse.

Anche l’Italia, dunque, si adegua alla volontà della UEFA, aggiungendosi a Francia ed Inghilterra; del resto le parole di Platini erano state chiare: “Le comproprietà inibiscono la volontà di un calciatore di scegliere il suo destino. Agenti e opachi investitori determinano patti e scelte. E’ ora di dire basta“.

Decisione, quella del Consiglio, presa “di forza”, dato che molti club si erano opposti a questa ipotesi. A dare l’annuncio il presidente Abete: “Nei prossimi mesi verrà fatto un censimento sulle compartecipazioni ancora vigenti, ma è evidente l’atipicità di questo istituto nel quadro normativo europeo, e anche in quello fiscale. Sappiamo che non tutte le società erano favorevoli, anche se la maggioranza era d’accordo. Abbiamo pensato di abrogare questo istituto direttamente, anche se il presidente Lotito ha evidenziato che la posizione della Lega di A non era univoca “.

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