Sarri continua la polemica: “Giroud ha vinto un mondiale senza mai segnare”

Sarri continua la polemica: “Giroud ha vinto un mondiale senza mai segnare”

Maurizio Sarri ha commentato, ai microfoni di DAZN, la sconfitta della sua Lazio e ha continuato la polemica iniziata durante il match. Le sue parole:

Sulle critiche a Immobile: “Non siete molto normali, Ciro ha dei numeri che lo rendono inattaccabile. A quanto pare i numeri per certi personaggi contano e per altri no. Giroud ha vinto un Mondiale senza mai segnare ed è considerato un grande attaccante. Immobile ha segnato poco nell’Europeo e viene accusato senza motivo”.

Sullo screzio con Saelemaekers: “Niente di particolare. Un ragazzo ha fatto un gesto che a persone più anziane non si fa e Ibrahimovic ha poi tranquilizzato tutto. Cose da campo”.

Sulla partita: “Io penso che il problema sia che se diventi attendista e aspetti con un centrocampo piatto, la palla poi filtra. Dovevamo pressare di più gli avversari”.

Sulla squadra: “È chiaro che cambiando il modo di giocare deve cambiare il modo di pensare. Queste dinamiche in partita portano ad essere in ritardo. La squadra deve avere coraggio e difendere nella metà campo avversaria. Se si deve perdere le partite non giocando il proprio calcio questo non va bene”.

Sui problemi: “Dopo una sosta per le nazionali l’incognita è tripla. Modi di giocare diversi, infortuni e altre problematiche che creano incognite forti per squadre come noi che non hanno una mentalità ancora ben definita”.

Sulla prestazione: “Abbiamo fatto una partita contraria a quello che abbiamo provato in settimana. Questo per me è fonte di delusione però bisogna valutare che si stanno chiedendo cose diverse a cui non erano abituati”.

Su Immobile: “I media non sono normali nel giudicare Immobile. Ha numeri inattaccabili. La Francia ha vinto un mondiale quando Giroud non ha segnato un gol ma è un grandissimo attaccante. I numeri contano per certi personaggi meno per altri”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie