“Leao parla del pallone d’oro in spogliatoio?”, sentite la risposta di Giroud!

Intervistato in esclusiva ai microfoni di RMC Sport, Olivier Giroud ha commentato l’attuale situazione in casa Milan anche dal suo punto di vista.

LE DICHIARAZIONI

INIZIO DI STAGIONE – “Nel complesso, abbiamo iniziato bene questa stagione. Siamo soddisfatti di questo post-scudetto. Questo è l’anno della conferma, l’anno più difficile in generale. Devi riaccendere la spia blu. Siamo ancora più attesi, visto che abbiamo lo Scudetto sulla maglia. Ci aspettiamo partite sempre più difficili, soprattutto perché giochiamo ogni tre giorni. Dobbiamo essere pronti, abbiamo la rosa per esibirsi quest’anno ma non siamo risparmiati dagli infortuni come molte altre squadre. Ma siamo pronti per raccogliere questa sfida, per mantenere le prime posizioni, abbiamo ancora sei partite di campionato fino al Mondiale più due di Champions League dove vogliamo davvero superare questa fase a gironi. Siamo davvero ben piazzati in campionato, a tre punti dal leader, dove dobbiamo continuare così. In Champions League abbiamo ancora il nostro destino nelle nostre mani, dovremo vincere le nostre due partite. A livello personale sono contento di quello che ho ottenuto, dobbiamo continuare così. Le partite si susseguono, devi prendere i punti ed essere in una buona posizione dopo il Mondiale, questa è la cosa più importante“.

L’ASSENZA DI IBRA – “Il fatto che Ibra non ci sia, anche se è presente alle partite casalinghe ed è importante nello spogliatoio, il mio ruolo è quello di prendere in carico ed essere lì per i più giovani se ne hanno bisogno. È un ruolo che mi piace, da fratello maggiore, lo faccio molto volentieri. Cerco di dare l’esempio. Finora funziona bene. Sono felice, felice in questa squadra e penso che si veda ogni giorno in campo e anche negli spogliatoi“.

Giroud Milan Obiettivi

GLI OBIETTIVI – “Vogliamo difendere il nostro titolo. Sappiamo che quest’anno è ancora più difficile perché squadre come Juve, Napoli o Inter si sono rafforzate molto, per non parlare di Roma, Atalanta, Lazio. Sono tante le squadre che possono vantare questo scudetto, ma siamo partiti bene rispetto alle dirette avversarie. Il Napoli mi sembra in ottima forma, è davvero la squadra che mi ha impressionato di più ad inizio stagione. Dovremo tenere il passo e stare bene in testa alla classifica fino al Mondiale. Faremo il punto a metà novembre e spero che saremo insieme a loro per tenerli alti. Ho una serie di partite, mi sento bene fisicamente quindi… buona fortuna. Giocare anche un terzo Mondiale con la Francia sarebbe bello“.

DOPPIA SFIDA CON IL CHELSEA – “Eravamo desiderosi, in particolare di Tim (Bakayoko), Tomori ed io, che giocavamo al Chelsea, di fare una grande impressione in questo doppio confronto. Il fatto è che, anche se non ho intenzione di nascondermi dietro, avevamo quattro o cinque titolari assenti. A questo livello bisogna tenerne conto, ma avevamo il girone per competere con il Chelsea. Abbiamo avuto un po’ di mancata partita lì, volevamo rimediare nella partita di ritorno. La carta sta tirando fuori un po’ il tappeto da sotto i nostri piedi, anche se abbiamo iniziato molto bene la partita. Peccato per il rosso che per me è molto difficile da prendere. È difficile inseguire il punteggio dietro una squadra che ha esperienza e poi fa girare la palla. Siamo rimasti molto delusi, ed è per questo che siamo molto motivati ​​a finire bene le ultime due partite. Sappiamo che se vinciamo questi incontri, passeremo. È bello avere il nostro destino nelle nostre mani, ma è sicuro che abbiamo uno spirito vendicativo in relazione a questo. Dobbiamo invertire la tendenza e fare di tutto per passare“.

SUL PALLONE D’ORO – “Benzema merita il Pallone d’Oro? Penso di sì, lo merita per quello che ha ottenuto quest’anno con il suo club. Non vedo chi potrebbe competere con lui. Molti la pensano come me e sono unanimi nel dire che quest’anno se lo merita. Mike e Rafa sono consapevoli di ciò che hanno ottenuto l’anno scorso con questo scudetto, fanno parte della squadra tipica della Serie A, che si tratti di Theo, Mike o Rafa. Sono ancora giovani, hanno questo margine di miglioramento, sono ai massimi livelli. Auguro loro di continuare ad essere in questa lista del Pallone d’Oro e perché no magari un giorno si avvicinino ai primi tre o cinque posti. Certo è difficile vincere un Pallone d’Oro, devi esibirti con il tuo club e anche con la tua selezione. È davvero una cerchia molto ristretta di grandi giocatori ed è già motivo di orgoglio per loro e per noi, Milan, averli in questa lista“.

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