La vera sorpresa del Tardini è proprio la difesa schierata da mister Pioli. In blocco, in occasione della quattordicesima giornata di campionato, la retroguardia rossonera ha messo in campo qualità, costanza e concretezza. A Parma, Pioli ha ritrovato Andrea Conti: il terzino rossonero ha infatti condotto una gara esemplare, senza sbavature, con coraggio e determinazione per novanta minuti. Un giocatore ritrovato dopo un lungo stop che con fiducia guarda ora verso il futuro da titolare e colonna portante del suo Milan. Conferme anche da parte di Musacchio e Romagnoli, un muro organizzato, coordinato, con una visione di gioco da veterani. Anche Theo – ancora una volta – ha risposto presente nella gara del Tardini, siglando una rete fondamentale per i tre punti in classifica ma sopratutto per il morale della squadra. Un gol meritato, da bomber vero o capocannoniere che dir si voglia. Il terzino francese ha infatti segnato tre reti su azione, conquistando il primato tra i giocatori di Pioli. Un dato emblematico che illustra e attesta la crisi dell’attacco, con Piatek alla ricerca di conferme e Leao in attesa della costanza necessaria per conquistare fiducia. Il Milan si gode una difesa “tuttofare“, in attesa del bomber.
Conti rinasce, Theo capocannoniere di un Milan che attende il bomber
