Il TAR della Lombardia ha respinto tutti i ricorsi contro la vendita di San Siro a Milan e Inter, cancellando l’ultimo ostacolo burocratico al nuovo stadio.
La sentenza del TAR e il via libera definitivo
Come rivela ‘Tuttosport’, il Tribunale amministrativo regionale della Lombardia ha dichiarato inammissibili o respinto nel merito tutti e cinque i ricorsi presentati contro la delibera del novembre 2025.
L’atto ufficiale del Comune di Milano aveva sancito la vendita dello stadio Giuseppe Meazza e delle aree limitrofe ai due club milanesi. Con questa pronuncia, decadono le ultime barriere legali che rischiavano di rallentare il progetto del nuovo distretto sportivo.
La procedura amministrativa ha seguito un iter completo. Il Consiglio comunale ha dedicato cinque sedute di Commissione e oltre quindici ore di discussione in aula al tema. Il ricorso sulla procedura è stato respinto nel merito, mentre gli altri sono stati dichiarati inammissibili.
Milan e Inter: il nuovo stadio prende forma
La sentenza del TAR rimuove i vincoli legali che avrebbero potuto bloccare l’avvio dei lavori. La realizzazione del nuovo impianto e la riqualificazione del quartiere possono ora procedere secondo il cronoprogramma previsto dai club. Il Meazza, impianto storico del calcio milanese da un secolo, lascerà il posto alla nuova struttura.
Per Milan e Inter si conclude una fase complessa di approvazioni amministrative. La decisione della Lombardia rappresenta la conferma definitiva della legittimità della scelta del Comune, effettuata rispetto alle norme procedurali e di diritto amministrativo.
