Storia di un ex, Kakhaber Kaladze: dall’URSS con furore
L’estate del ’99 rappresenta per il mondo rossonero una sorta di crollo del muro di Berlino. Con dieci anni di ritardo rispetto alla Germania dell’Ovest, anche il Milan apre, infatti, le sue porte ai calciatori dell’ex Unione Sovietica, in specie provenienti dalla Dinamo Kiev. L’esperimento Shevchenko ha funzionato, e il duo Galliani-Braida, a gennaio ’01, decide … Leggi tutto
















