Sergio Conceicao rivela cos’è successo nei suoi sei mesi al Milan: condizioni non ideali, nessun pentimento e lamentele sulla scarsa protezione offerta dalla proprietà.
Conceicao al Milan: la questione della proprietà
Nell’intervista a La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico rossonero dice di non rimpiangere quei sei mesi. Ricorda la vittoria nella Supercoppa e la finale di Coppa Italia raggiunta battendo Roma e Inter, ma ammette che gli brucia ancora la sconfitta in quella finale.
Il punto critico, secondo Conceicao, è stato il rapporto con la società. Ogni allenatore ha bisogno di una struttura societaria alle spalle, altrimenti perde credibilità davanti ai giocatori. Dice che Gerry Cardinale non venne mai a Milanello durante la sua esperienza.
“Quando c’ero io. Cardinale non venne mai a Milanello. Pensi che mi mandò un messaggio per complimentarsi dopo la Supercoppa, ma io non risposi perché non avevo nemmeno il suo numero e lo lessi solo solo tempo dopo”.
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