Saelemaekers alle prese con il fastidio alla caviglia destra che complica i piani del Milan per la prossima sfida contro il Sassuolo. Gli esami strumentali hanno escluso lesioni ossee, ma il recupero rimane incerto.
Saelemaekers: caviglia ok negli esami, ma Reggio Emilia è a rischio
Gli ultimi giorni hanno portato cattive notizie dall’infermeria rossonera. Secondo quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, il calciatore belga si è infortunato durante la settimana e ha dovuto sottoporsi a controlli diagnostici. I risultati hanno confermato l’assenza di fratture e danni ai legamenti, una notizia che rasserena solo in parte l’ambiente milanista.
Il Milan adotterà però comunque un approccio conservativo nei confronti dell’esterno offensivo. Amorim e lo staff medico non faranno alcun azzardo con un infortunio che, sebbene privo di lesioni strutturali, rimane comunque delicato. In un ottobre congestionato di impegni, il club rossonero userà il giocatore solo quando i rischi di ricaduta saranno completamente scongiurati. Questa scelta rispecchia una gestione prudente ma necessaria nel calendario fitto di questo mese.

Milan, ottobre pieno: quando Saelemaekers può tornare in campo
La domanda che emerge naturale è: quando il belga potrà essere realmente disponibile? Il Milan non ha fretta. Saltare Sassuolo è uno scenario ormai probabile, anche se non ancora ufficializzato.
I prossimi 7-10 giorni serviranno a valutare l’evoluzione clinica della caviglia e il grado di tolleranza del giocatore agli allenamenti. Solo dopo questo periodo di osservazione si potrà tracciare una previsione più accurata sul suo ritorno ai ranghi competitivi.
Gli impegni rossoneri nei prossimi giorni lasceranno poco spazio agli errori di valutazione. Una ricaduta avrebbe conseguenze ben più gravi di una settimana di assenza preventiva, soprattutto considerando l’intensità delle partite in programma.
