Calciomercato del Milanredazione

Camarda: se non ora, quando?

Camarda: se non ora, quando?

Premessa: un attaccante, soprattutto nel calcio di oggi, non si giudica soltanto dai gol. Ci sono il lavoro sporco, le sportellate con i difensori e molto altro ancora. 

Tutto questo lavoro, però, deve avere un senso. Deve essere funzionale a creare occasioni, mandare a segno qualcuno e, soprattutto, portare a casa le partite (se giochi nel Milan, il pareggio non può essere un traguardo). 

E allora, cosa resta di Gonçalo Ramos? Contro il Sassuolo, così come nelle ultime uscite in rossonero, si è visto un fantasma da 80 milioni. Non il portoghese incisivo ammirato in nazionale ma un attaccante che fatica a lasciare il segno e a giustificare le aspettative che accompagnano il suo nome.

Il problema non è (solo) il gol che non arriva. È la sensazione che il Milan, lì davanti, stia aspettando qualcosa che continua a non concretizzarsi. E quando le prestazioni non convincono, le domande diventano inevitabili.

Quante altre giornate bisogna aspettare prima di concedere spazio a Camarda? 

Basterebbe il tempo di metterlo alla prova e capire cosa può dare veramente al Milan. 

Perché il vero investimento che rischia di andare sprecato, in questa storia, potrebbe non essere nemmeno quello fatto su Ramos. Potrebbe essere quello sul gioiello cresciuto in casa che continua a marcire in panchina. 

Se ora non è il momento di dare una possibilità a Camarda, allora quando?

DI PAOLO BORGI

Gestione cookie