Alexis Saelemaekers si opera alla caviglia destra e non tornerà prima di quattro mesi. Una tegola pesante per il Milan, che perde l’esterno belga nel momento in cui la stagione entra nella fase decisiva. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.
L’intervento e i tempi di recupero
Gli esami specialistici hanno rivelato che la caviglia, già operata nel 2024 per una frattura del malleolo mediale, ha perso stabilità in seguito al trauma rimediato in allenamento. Come comunica il club si è scelta la strada dell’intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema alla radice ed evitare ricadute future.
Il quadro della situazione è risultato ben più complesso rispetto alle prime valutazioni. Inizialmente si era ipotizzato di gestire l’infortunio con una terapia conservativa, ma il consulto medico specialistico ha evidenziato la necessità di un intervento. Saelemaekers salterà numerose sfide nel prosieguo della stagione, privando il Milan di una preziosa alternativa tattica proprio quando il calendario si infittisce tra campionato e coppe.

Come cambia il Milan senza Saelemaekers
L’assenza prolungata crea un problema significativo per la flessibilità tattica del Milan. Saelemaekers era candidato a una maglia da titolare nelle prossime sfide, dopo aver ritrovato una buona condizione nelle rotazioni. La sua capacità di giocare su entrambe le fasce, e sulla trequarti, lo rendeva una pedina versatile negli schemi di Rúben Amorim.
Con il belga fuori per mesi, il Milan dovrà rimodellare la squadra e valutare attentamente le risorse disponibili per coprire il vuoto in fase offensiva. Le alternative richiedono un lavoro di adattamento e potrebbero cambiare l’equilibrio della formazione titolare.
Il ritorno di Saelemaekers è atteso direttamente nel 2027, quando il Milan avrà già affrontato buona parte degli impegni decisivi della stagione. La società rossonera prepara il terreno per gestire questa assenza e mantenere l’efficacia offensiva senza una delle sue soluzioni tattiche più flessibili.
