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Milan, Amorim tranquillizza in conferenza su Ramos: “Non ha nulla di grave”

Conferenza stampa del Milan: uomo barbuto in giacca bianca al tavolo, microfono davanti e scarpa Puma sulla destra

Nelle scorse ore sono emerse varie complicazioni per il Milan: i forfait di Gonçalo Ramos e Samu Chukwuezehanno complicato i piani rossoneri. Ma quando torneranno? A dare le risposte necessarie ci ha pensato Ruben Amorim, intervenuto in conferenza stampa.

Milan, le parole di Amorim sulle condizioni di Ramos e Chukwueze

Domani il Milan torna in campo per l’Europa League, preparandosi ad affrontare un’avversaria ostica come il Bournemouth. Contro le Cherries, però, mancheranno due titolari come Gonçalo Ramos e Samu Chukwueze, i quali hanno accusato problemi fisici nelle scorse ore e ancora in fase di valutazione. Ma come stanno veramente? Le risposte sono arrivate direttamente da mister Ruben Amorim, intervenuto in conferenza stampa.

Ecco le sue parole:

“Ramos non ha nulla di grave, Chukwueze è qualcosa di diverso… Nei prossimi giorni faremo una valutazione su entrambi, però tutte le squadre europee hanno problemi con gli infortuni. Cerchiamo di preparare ogni giocatore al meglio facendo rotazioni”.

Rotazioni importanti: gli annunci su Loftus e Bartesaghi

Insomma, in conferenza Amorim ha ribadito l’importanza di includere ogni giocatore della rosa nelle rotazioni, dando a tutti le possibilità di mettersi in mostra. Fra questi giocatori rientrano anche coloro che non hanno pienamente convinto fin qui, ma anche giocatori in crescita e in fase di maturazione come Cisse.

Qui le dichiarazioni del mister:

“Cisse? Non c’è da mettere pressione sui giovani. Dobbiamo aiutarli a capire che il calcio è una montagna russa. Siamo al 50% delle sue potenzialità, ci sono cose che ancora non fa ad alto livello. Loftus-Cheek è un ragazzo di talento, ma il problema è nella testa. Deve fare questo passo in avanti, ha ancora una carriera molto lunga avanti e può giocare anche in Nazionale. Bartesaghi-Estupinan? Il primo è un corridore, il secondo è un giocatore che si associa e crea equilibrio. Domani vedrete uno e a Udine l’altro. Dipende dalle caratteristiche che vogliamo mettere in campo”.

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