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Milan da rifare: Cardinale boccia persino Rabiot! Ramos senza aiuti e poche idee di gioco

Cardinale seduto su un divano in un salotto, mentre gesticola parlando

Il Milan è da rifare. È questo il quadro che emerge dall’analisi della Gazzetta dello Sport dopo il pareggio contro il Sassuolo. A far rumore, però, è soprattutto la posizione di Gerry Cardinale, che ha bocciato la prestazione offerta dai rossoneri a Reggio Emilia.

Il proprietario del Milan si aspettava una risposta diversa dalla squadra dopo gli ultimi risultati. Il pareggio contro il Sassuolo ha invece evidenziato nuovamente alcune difficoltà già emerse nelle precedenti uscite: poca qualità nella manovra, poche occasioni costruite e una squadra ancora alla ricerca della propria identità.

Cardinale boccia il Milan: serve una reazione

La prestazione di Reggio Emilia non avrebbe soddisfatto Cardinale. Il proprietario rossonero guarda con attenzione al percorso della squadra, soprattutto dopo un mercato estivo importante e particolarmente oneroso.

Il Milan è ancora un cantiere aperto e il giudizio del numero uno del club arriva proprio in una fase nella quale Ruben Amorim deve trovare soluzioni per rendere più efficace la squadra. Il calendario non concede molto tempo per lavorare: gli impegni ravvicinati obbligano i rossoneri a trovare rapidamente maggiore continuità.

Ramos ancora a secco, ma il portoghese non ha colpe

Tra i temi principali c’è anche Gonçalo Ramos. Il centravanti portoghese è ancora a secco dopo la rete realizzata contro il Venezia alla seconda giornata, ma la lettura della Gazzetta è chiara: l’attaccante non avrebbe particolari responsabilità.

Il problema è soprattutto il modo in cui il Milan riesce a servirlo. Ramos riceve pochi palloni giocabili e troppo spesso si ritrova isolato, senza il necessario supporto da parte dei compagni. L’attaccante avrebbe quindi bisogno di una squadra capace di accompagnare maggiormente l’azione e di servirlo nelle zone più pericolose.

Poche idee di gioco: il Milan deve cambiare

La principale difficoltà individuata è proprio nella costruzione della manovra. Il Milan produce poco e fatica a creare situazioni favorevoli per i propri attaccanti. Anche contro il Sassuolo, nonostante il vantaggio firmato da Adrien Rabiot, la squadra non è riuscita a controllare la partita con sufficiente autorità.

Per Amorim diventa quindi fondamentale intervenire sulla struttura tattica e sulla qualità del gioco. Il Milan deve trovare maggiore equilibrio, ma anche aumentare la capacità di creare occasioni con continuità.

Rabiot giù, Pulisic e Moreira in crescita

Nel giudizio sulla prestazione dei singoli, Rabiot nonostante il gol del vantaggio viene indicato tra quelli in calo. Il francese non avrebbe convinto pienamente per la qualità della sua partita, mentre arrivano indicazioni positive da Christian Pulisic e Diego Moreira.

I due rappresentano alcune delle poche note incoraggianti emerse dalla sfida di Reggio Emilia. Il Milan dovrà però fare un salto di qualità complessivo, soprattutto sul piano della manovra.

La bocciatura di Cardinale rende ancora più importante la reazione dei rossoneri nelle prossime partite. La squadra dovrà dimostrare di poter trasformare gli investimenti dell’estate in prestazioni convincenti e, soprattutto, costruire un gioco che permetta anche a Ramos di esprimere al meglio le proprie qualità.

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